Giuliano Ravazzini
Giuliano Ravazzini interpreta il design attraverso arte digitale, nuovi media e design di superfici, con un approccio orientato alla relazione tra oggetti, persone e spazi. Le collaborazioni documentate comprendono INKIOSTRO BIANCO. Tra i progetti più rappresentativi presenti nelle fonti figurano Burkinabe, Sahel e Dogon.
Classe 1960, Giuliano Ravazzini costruisce il proprio percorso nel confronto tra competenze progettuali e produzione. Nel percorso formativo o professionale compaiono Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua ricerca mette in dialogo identità, funzione e cultura del prodotto, contribuendo in modo riconoscibile al panorama di arte digitale. Nel complesso, i progetti e le attribuzioni disponibili delineano un percorso nel quale idea, uso e contesto partecipano allo stesso processo creativo.
Classe 1960, Giuliano Ravazzini costruisce il proprio percorso nel confronto tra competenze progettuali e produzione. Nel percorso formativo o professionale compaiono Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua ricerca mette in dialogo identità, funzione e cultura del prodotto, contribuendo in modo riconoscibile al panorama di arte digitale. Nel complesso, i progetti e le attribuzioni disponibili delineano un percorso nel quale idea, uso e contesto partecipano allo stesso processo creativo.
